Film

Giovedì 6 Ottobre

Si inzia alle 17 con due anteprime mondiali. Il leggendario regista canadese Jordan Manley dopo due anni stop a causa di un terribile incidente ha voluto concludere il suo ciclo “A skier’s Journey” con due episodi dedicati a Cina e Iran girati ancora una volta insieme allo sciatore Chad Sayers con cui ha girato tutto il globo alla ricerca di nuove e innovative linee di discesa e di antiche culture legate alla montagna che corrono il rischio di sparire. Usando uno stile di ripresa assolutamente unico e visionario (Manley è stato il primo ad usare inquadrature innovative come il riflesso di intere pareti di montagna dentro una goccia di rugiada), Jordan e Chad commentano l’evoluzione della cultura della montagna nel medio e nel lontano oriente. Due cortometraggi insieme affascinanti ed inquietanti, assolutamente da vedere.

A seguire, l’incontro con un’altra leggenda canadese dello sci di avventura e di esplorazione: Ptor Spricenieks presenterà il suo film autobiografico “Dreamline” girato con il regista svedese Bjarne Salen. Noto soprattutto per le sue prime discese su pareti ripide tra il continente Americano e l’Himalaya, in questo film Ptor racconta come ogni sua avventura e ogni scelta di vita sia stata dettata dal suo mondo onirico interiore, con il quale ha imparato passo dopo passo a dialogare attraverso sconfitte e successi. Ospite del film Reinhold Messner, che commenta il suo rapporto tra mondo onirico interiore e alpinismo.

In conclusione di serata l’attesissima premiere europea del Reel Rock 11, il più celebre film festival di arrampicata. Nei cinque episodi vedremo la quindicenne Ashima Shiraishi e il sedicenne Kai Lightner risolvere pareti finora ritenute inscalabili, Will Stanhope e Matt Segal affrontare i famosi crack canadesi del Bugabooos, Brette Harrington scalare grandi pareti tra Yosemite e Patagonia, Mike Libecki affrontare il dilemma del rapporto tra la scalata e la paternità, infine il gruppo costituito da Join Sean Villanueva O’Driscoll, Ben Ditto, Nico and Olivier Favresse scalare nuove fantastiche pareti a picco sul mare in una remota zona dell’Antartide.

Venerdì 7 ottobre

Il programma inizia con lo scialpinista Carlalberto “Cala” Cimenti, appena insignito del titolo di“snowleopard”, onorificenza rilasciata dalla Federazione Alpinistica Russa esclusivamente agli alpinisti che scalano le cinque cime oltre i 7.000 m presenti sul territorio dell’ex Unione Sovietica. Cala presenterà il suo film sulla prima discesa del Communist Peak.

A seguire abbiamo deciso di invitare il regista Bertran Delapierre a ripresentare a distanza di dieci anni il film “Marco, etoile filante” pietra miliare della cinematografia di montagna dedicata al pioniere dello snowboard himalayano Marco Siffredi, autore di innumerevoli prime discese tra le quali l’Everest. Marco è misteriosamente scomparso nel 2002 durante il successivo tentativo – mai più ripetuto – di scendere nuovamente la cima più alta del mondo attraverso il canale Hornbein.

Dopo l’incontro con le tre regine dello sci italiano (Bertagna, Brignone, Tricomi), la serata sarà chiusa dalla prima europea di “Ruin and Rose”, il nuovo film della compagnia di produzione americana Matchstick Productions che sarà presentato in sala dal protagonista italiano, lo sciatore Markus Eder. Il bellissimo film segna una svolta nella classica cinematografia di sci estremo, perché unisce a discese mozzafiato su pareti ai limiti dell’impossibile la storia ambientata nel futuro di alcuni ragazzi che – in uno scenario desertico post catastrofe da riscaldamento globale – provano a riscostruire le emozioni perdute dello sci.

Sabato 8 Ottobre

Il Trento Film Festival presenterà “Tom” il film autobiografico dello scalatore Tom Ballard dedicato al complesso rapporto tra padri e figli nel mondo dell’alpinismo, fonte di ispirazione, competizione e creatività.

Nel film “Being There” la surfista francese Lea Brassy attraversa la penisola nord-ovest dell’Islanda sugli sci con una tavola trascinata su una slitta per arrivare a raggiungere le onde perfette di una spiaggia altrimenti inaccessibile.

A seguire lo sciatore Massimo “il Brac” Braconi presenterà in anteprima mondiale il film sulla sua avventura “I diari del Brac: Cina” dove grazie all’intervento del suo gruppo storico di espertissimi amici è stato salvato dopo essere stato sepolto da una valanga.

Il regista Guido Perrini presenterà quindi in anteprima l’attesissimo film “la Liste” dove il freerider svizzero Jeremie Heitz reinterpreta le principali linee di discesa dei 4000 delle alpi con suo stile senza precedenti per velocità leggerezza e precisione, ridefinendo i contorni di questa disciplina.

In conclusione “Reverie”, cortometraggio dedicato al freeride a Gressoney, e due film in collaborazione con iF3, il più famoso film festival di Freeski e Freeride. Si inizia con il corto “Locals“ con Stian Hagen e Christina Lustenberger, leggende dello sci fuoripista, e a seguire l’attesissima anteprima europea di “Canvas” autoprodotto e girato da Blank Collective, sciatori canadesi che vedono proprio nella tela bianca (Canvas) il simbolo della libertà di espressione insita dello sci fuoripista.

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